Rulli Ribelli

I RULLI RIBELLI SI SONO COSTRUITI I LORO STRUMENTI…CON LA ZONA ROSSA SI ESERCITERANNO A DISTANZA!

Noi ragazzi della band “Rulli Ribelli” ci siamo visti a Roma lunedì 8 marzo, poi è arrivata la “zona rossa” e vi faremo sapere come e quando continueremo ad esercitarci. Volevamo ancora una volta dimostrare come fosse possibile costruire fantastici strumenti musicali con materiali poveri e di risulta. Il laboratorio di autocostruzione era  diretto dai  “colleghi” di Finale Emilia, (La Banda Rulli Frulli ha “inventato” questa attività, che si è sviluppato in un vero e proprio laboratorio artistico per il recupero di legnami da cui sono oggetti di design sotto la sigla “Astronave Lab”). Musicisti e “costruttori” sono arrivati  con un camioncino pieno di attrezzi assieme a bidoni di plastica, tubature idrauliche, manici di scopa, palle da tennis, vecchie cinghie e pezzi di vecchie barche spiaggiate. Tutto è risorto  in poche ore nella dotazione strumentale necessaria per fare un concerto.

 


Il servizio di CARMELA CIOFFI e LUCA TORRISI per Social(è) RAI-RADIO1

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L’autocostruzione del proprio strumento musicale è una fase “didattica” della seconda edizione del progetto “Rulli Ribelli a MaTeMù”, cofinanziato dalla Fondazione Alta Mane Italia che sta proseguendo con grande impegno da parte dei ragazzi, degli operatori, dei maestri di musica. In tutto sono una ventina di persone circa, che due volte al mese si impegnano, suonando assieme, in una sfida alla discriminazione verso ogni diversità ma, soprattutto in questo ultimo anno, anche in una continua sfida alla pandemia.

Ogni volta che è stato possibile il laboratorio ha funzionato attivamente nel proprio intento di costituire una band composta interamente da musicisti che presentano delle fragilità, di qualsiasi tipo, alcune più visibili, altre più nascoste. In nessun caso però considerate un limite, quanto piuttosto una sfida a voler dimostrare che, anche suonando un tamburo fatto con un vecchio bidone, si può segnalare il diritto ad essere inclusi.

 I “Rulli Ribelli” ci tengono a essere considerati unicamente come artisti e musicisti, senza alcuna ulteriore specifica. Hanno continuato a vedersi e a studiare le loro performance musicali ogni volta che le drastiche restrizioni di questi ultimi mesi hanno aperto una finestra di possibile incontro. Hanno suonato e studiato battendo forte sui loro tamburi colorati, lo hanno fatto, con sacrificio, mettendo in atto tutte le attenzioni di controllo della temperatura, distanziamento, sanificazione e uso di dispositivi saanitari.

Il sogno dei “Rulli Ribelli”, naturalmente Covid permettendo, sarà quello di uscire pubblicamente all’inizio dell’estate con uno straordinario concerto in piazza nel centro storico di Roma.

https://rulliribelli.cervelliribelli.it


IL PROGETTO RULLI RIBELLI A MATEMÙ

Rulli Ribelli a MaTeMù! 2.0 è un progetto di Banda Rulli Frulli di Finale Emilia (MO), Spazio Giovani Scuola d’Arte MaTeMù/CIES di Roma e del progetto “Cervelli Ribelli” di Gianluca Nicoletti.

 È un laboratorio di sperimentazione musicale, destinato a ragazze e ragazzi adolescenti con abilità diverse e provenienti da diversi contesti culturali. L’inserimento tra i partecipanti di ragazze/i e giovani adulte/i con autismo è monitorato da professionisti utilizzando strategie evidence-based. In particolare il progetto è seguito per questa parte importante dalla dottoressa Federica Giammello del “progetto AITA Onlus”)

Il progetto si è svolto dal mese di agosto 2019 al mese di dicembre 2019 (prima fase) e doveva svolgersi dal mese di gennaio 2020 al mese di giugno 2020. A causa del COVID19 si è potuto ultimare il progetto a Dicembre 2020.

Le attività laboratoriali del nuovo progetto nel corso del 2021 si sono svolte   2 volte al mese presso la sede messa a disposizione da ARVUC a via S. Teodoro 70 a Roma; ogni prova è della durata di tre ore (15-18).

Dopo l’istituzione della “Zona Rossa” dal 15 marzo vi riaggiorneremo sulle modalità attraverso cui continueremo ad esercitarci assieme ” a distanza” fino al nuovo appuntamento in presenza. 


LE PARTI COINVOLTE NEL PROGETTO

MaTeMù (www.cies.it/matemu) è lo Spazio Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I Centro, creato e gestito dal CIES Onlus dal 2010. È un laboratorio di idee e iniziative, gratuito per gli adolescenti che lo frequentano, in cui svolgere attività artistiche, espressive, ludiche, di supporto scolastico e di aiuto nei momenti di difficoltà. È anche uno spazio dove associazioni o singoli abitanti possono vivere il quartiere da cittadini attivi e dove artisti possono trovare un punto di riferimento per incontrarsi.

MaTeMù è un progetto del CIES, il Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo che dal 1983 opera in Italia e all’estero sui temi della Cooperazione Internazionale, Mediazione Interculturale, Educazione alla Cittadinanza Mondiale. Utilizzando metodologie partecipative e di coinvolgimento attivo dei ragazzi/e (l’ARTEDUCAZIONE), CIES/MaTeMù si pone come un centro culturale, creativo e educativo, interculturale e attento alla valorizzazione delle diversità.

 


Banda Rulli Frulli (www.bandarullifrulli.it) è un progetto di musica d’insieme della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli, creato nel 2010 da un’idea del direttore Federico Alberghini. Nata come marching band, la Banda si è fin dall’inizio connotata per la sua natura inclusiva ed ecologica: ragazze e ragazzi neurotipici e con disabilità suonano insieme strumenti musicali costruiti a partire da materiali di recupero.

I 70 musicisti che compongono la Banda hanno tra gli 8 e i 30 anni, sono ragazzi e ragazze con abilità e provenienze differenti. I musicisti diversamente abili, seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile di Mirandola in convenzione con la Fondazione Scuola di Musica Andreoli, hanno  modo di partecipare alle prove e agli spettacoli senza l’impiego di tutor dedicati, è difatti il gruppo stesso a sostenerli in un’ottica di peer education, dove grandi e piccoli imparano insieme condividendo delle esperienze.

 


Cervelli Ribelli (www.cervelliribelli.it) è una piattaforma strategica di comunicazione creata da Gianluca Nicoletti, giornalista e scrittore attento a diffondere cultura sull’autismo e sulla neurodiversità  e presidente della “Fondazione Cervelli Ribelli Onlus” www.insettopia.it)e da Michela Paparella Ceo di Kulta agenzia di comunicazione (www.kulta.it) e proprietaria della piattaforma “Scuola Channel” piattaforma nazionale rivolta a scuole e famiglie per progetti di edutainment e corporate social responsibility. Cervelli Ribelli elabora progetti finalizzati alla valorizzazione delle differenze e dell’unicità, con l’orgoglio di chi non ha paura di mostrare il proprio punto di vista. Cervelli Ribelli, con il suo team multidisciplinare, è una vera e propria Factory in grado di proporre idee, format, progetti, spazi di comunicazione ed eventi in collaborazione con chi crede che accettare questa sfida sia un’occasione di crescita e di evoluzione originale e creativa, capace di creare valore concreto.

 

 


QUESTO PROGETTO VIVE GRAZIE AL SOSTEGNO DELLA “FONDAZIONE ALTA MANE ITALIA”

 

Fondazione Alta Mane Italia  (https://www.altamaneitalia.org/) sostiene progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita o di salute delle persone, con particolare attenzione a bambini e giovani, che si trovano in situazioni di estrema emarginazione sociale o di sofferenza psico-fisica, mediante percorsi di sostegno collegati all’esperienza artistica, finalizzati alla loro ripresa psico-fisica e integrazione sociale. La Fondazione non opera direttamente bensì individua possibili Partner, ricercandoli proattivamente e selezionando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.

Per info sul progetto : MaTeMù/CIES via Vittorio Amedeo II 14  tel 06 7707 0411

 email: matemu@cies.it


 

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