In Evidenza, News

Tornano i fumetti di “Sensuability”. Leggerezza e ironia per parlare di sesso e disabilità

“La nostra sfida è quella di contribuire a diffondere una cultura che rappresenti fisicità differenti dai soliti modelli di bellezza e dai canoni estetici imposti dai media. La scelta di cambiare questa narrazione è caduta sul fumetto poiché questo è diventato un linguaggio più “adulto” e maturo anche nel raccontare la disabilità. Di solito però la rappresentazione delle persone con disabilità, nei comics come nella pubblicità, oscilla tra due estremi: la vittima e, per reazione, l’eroe. Con il fumetto e l’illustrazione vogliamo rappresentare tutte le forme di disabilità, anche quelle meno visibili, e sensibilizzare su un tema complesso, qual è la sessualità, contribuendo a creare un nuovo immaginario erotico che descriva corpi non perfetti, ma estremamente sensuali, il tutto con leggerezza e ironia.”

Armanda Salvucci


Leggerezza e ironia, sensualità, fisicità, voglia di giocare, sedurre, essere sedotto, provocare, denunciare, scandalizzare, aprire le menti, fare chiarezza, divertirsi e divertire. Anche affrontando temi forti, duri e scomodi, come il diritto alla sessualità delle persone disabili. In quest’estate bollente non c’è proprio per le sfumature, i messaggi sussurrati, le frasi velate, le descrizioni edulcorate.

Questo messaggio e forse anche altro (per chi lo sa leggere) trapela dalla mostra collettiva di fumetti e illustrazioni  “Sensuability – Ti ha detto niente la mamma?” che apre i battenti venerdì 5 luglio alle ore 18, nella Sala Tormenti della Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma. La mostra rientra nel progetto Sensuability ideato da Armanda Salvucci, presidente di dell’Associazione di Promozione Sociale Nessunotocchimario.

“Il nostro intento è quello di abbattere i pregiudizi e gli stereotipi legati alla sessualità e disabilità attraverso, creare una nuova cultura sull’argomento attraverso diverse forme d’arte –spiega Armanda Salvucci – Il nostro progetto vuole aiutare soprattutto le famiglie che non sanno come affrontare la questione della sessualità nella disabilità, un argomento delicato e ancora tabù”.

In mostra fumetti e illustrazioni realizzate dai partecipanti del concorso “Sensuability & Comics” e anche tavole donate da affermati artisti del settore come Milo Manara, Fabio Magnasciutti , Mauro Biani, Frida Castelli, Stefania Infante, Cecilia Roda, Luca Modesti, Pietro Vanessi, Marco Gava, Gavagnin e altri.

 


Durante l’inaugurazione sarà proiettato il corto “Sensuability”

che presto diventerà un vero e proprio film.

.


 

Informazioni sull'autore

Articoli Correlati

Commenti Facebook