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Il governo inglese vara una legge nazionale sull’autismo che “copre” tutti: adulti e bambini

In piena tempesta per la Brexit, il governo inglese trova il tempo di rivedere la sua politica sull’autismo e annuncia una grande notizia che le famiglie con il problema in casa aspettavano trepidanti.  Si tratta di un aggiornamento della “national autism strategy” che punta a occuparsi e assistere, per la prima volta in Inghilterra, gli autistici di tutte le età: finora i fondi assistenziali e i supporti statali erano stati stanziati solo per gli adulti autistici. Dal 5 dicembre l’assistenza si allarga anche ai minori. L’obiettivo è rendere qualitativamente migliore il livello di vita delle future generazioni. I ministri inglesi si sono resi conto, infatti, che il piano di supporto per gli autistici adulti lanciato dieci anni fa, nonostante sia neanche la metà di quello che servirebbe, ha comunque creato delle aree che hanno dato buoni frutti.

Invece appare ormai evidente che troppi bambini dello spettro autistico sono rimasti indietro, non hanno sviluppato le capacità che potenzialmente avevano. I ministri hanno ascoltato la richiesta di una legge nazionale per incrementare gli aiuti da offrire alle famiglie con bimbi autistici. E già da un anno che si lavora per cercare di individuare quali sono i bisogni di questi bambini. Una commissione parlamentare sull’autismo è stata creata appositamente per questo. La commissione ha fatto un’inchiesta a livello nazionale nella quale emerge che molte famiglie fanno fatica a trovare la scuola giusta, che abbia i presupposti per soddisfare le necessità dei figli, compreso un servizio  socio-sanitario di supporto. Per molti bambini autistici la loro esperienza scolastica comincia con un fallimento. Nel gennaio scorso circa 20.000 persone sottoscrissero una lettera aperta al ministro dell’Istruzione invocando una legge nazionale per l’istruzione agli autistici. E finalmente qualcosa si è mosso.

Il nuovo corso della politica a favore dei minori autistici è stata accolta con gran gioia dalle organizzazioni nazionali e associazioni dei familiari che sono  pronti per collaborare con le istituzioni,  dare informazioni su quello che serve, partecipare in dibattiti e tavoli d’incontro per attuare le “buone pratiche” che serviranno a dare un futuro migliore a questi bambini. Jane Harris della National Autistic Society ha detto: “Questa fantastica notizia darà la possibilità di migliorare la vita di 120.000 bambini autistici in Inghilterra, le future generazioni.  Ogni giorno ci arrivano notizie di genitori che aspettano anni per avere una diagnosi, una decente educazione, aiuti basilari per i loro figli.  Questi problemi possono essere devastanti a lungo andare, causano malattie anche mentali nei familiari e soprattutto segnano negativamente il futuro dei bambini autistici. Le politiche nazionali a favore degli autistici adulti introdotte almeno dieci anni fa, nonostante le carenze, hanno favorito la creazione di centri di servizio per diagnosi e cura. Una piano che si occupi di tutta la popolazione autistica senza differenza di età è una grande opportunità per migliorare l’istruzione, la sanità, la cura e l’integrazione delle persone dello spettro nella società.

 

 

 

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