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Chi aiuta Speranza a finire di costruire la barca per i ragazzi autistici di Nuoro?

Speranza Ortu è la madre di un ragazzo autistico, vive a Nuoro è insegnante di sostegno e presidentessa dell’Angsa Sardegna. Speranza ha un sogno che divide con la sorella Maria Giovanna, vorrebbe terminare e mettere a mare la barca che aveva cominciato a costruire il cognato Giovanni, che prossimo alla sua morte per un tumore, ha chiesto che il lavoro fosse finito a beneficio del nipotino autistico e degli altri ragazzi disabili.


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Giovanni Podda era un calzolaio di Nuoro affetto da poliomielite e appassionato di barche. ( Biografia di Giovanni Podda )  Di barche Giovanni ne ha costruite varie ma il suo sogno era una bella barca a vela rimasta incompiuta perché lui è morto prima di terminarla. E’ un Colin Archer di 10 metri progettato da un ingegnere francese, Maurice Amiet, in maniera personalizzata per l’handicap fisico dell’armatore.

Purtroppo Giovanni è scomparso prima di riuscire a terminare il progetto,  la moglie Maria Giovanna non ha le risorse materiali per completare la costruzione della barca. Speranza e la sorella hanno già collaborato attivamente alla costruzione della nave.

Per realizzare il progetto le donne avrebbero bisogno di 150.000 euro, con la barca di Giovanni sarebbe possibile realizzare un bel progetto di vela per i ragazzi, autistici e non, di Nuoro.

Chi ci legge avrebbe suggerimenti su possibili sponsor che potrebbero collaborare alla realizzazione del testamento di Giovanni Podda?

Lui che avrebbe voluto vederla veleggiare per la felicità dei ragazzi disabili e che, già mentre costruiva la barca pensava a quando ci avrebbe portato per mare il nipotino autistico.

Giovanni Podda costruisce gli alberi assieme a un nipotino

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