10 cervelli ribelli per lo sport, Scuola & Tempo

10 CERVELLI RIBELLI PER LO SPORT

Abbiamo dato inizio a un progetto nazionale che ha lo scopo di fornire on line un supporto didattico e formativo destinato a qualunque organizzazione sportiva fosse interessata a una corretta inclusione di soggetti neurodiversi nella proprie attività. Lo abbiamo fatto grazie a un bando “OSO Ogni Sport Oltre” promosso da Fondazione Vodafone Italia 

Lo sport può essere un’occasione inclusiva formidabile per ragazzi neurodiversi. I complessi problemi di tipo cognitivo e relazionale, che può presentare un potenziale atleta nello spettro autistico, richiedono però una preparazione adeguata da parte di chi organizza e gestisce la singola attività sportiva.

Si propone in questa ottica di realizzare un modulo di formazione specifico che fornisca strumenti tecnico teorici per includere nelle attività di squadra anche soggetti autistici. La formazione è mirata per allenatori, educatori di scienze motorie, operatori delle diverse discipline sportive. Il tutto con materiali generali di scenario e con materiali ad hoc per le singole occorrenze. Il progetto prevedrà inoltre corsi e materiali studiati ad hoc per le famiglie.

GIANLUCA NICOLETTI RACCONTA IL PROGETTO CON IL FIGLIO TOMMY

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CORSO IN PRESENZA

Sarà svolto a Roma, con la collaborazione dello staff della Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Tor Vergata  un corso in presenza, distribuito su più date, rivolto a educatori sportivi e allenatori delle diverse discipline. Il corso, come esperienza pilota, sarà gratuito per i partecipanti.

FORMAZIONE VIRTUALE: REPLICABILITA’

Grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie e degli strumenti e canali digitali l’obiettivo è rendere disponibile la formazione testata nel corso a chiunque potenzialmente in Italia voglia fruire di contenuti e materiali: infografiche, materiali interattivi, pillole tutorial, test di autovalutazione, schede per attività ludico-motorie di inserimento, card per giochi di ruolo, materiali diretti ai ragazzi (es. sotto forma di fumetto, ecc.). Il tutto sarà sviluppato in digitale, caricato sulla Piattaforma OSO e attivato in fase di dissemination da un piano di comunicazione ad hoc.


I PROTAGONISTI

Il progetto coinvolgerà direttamente 10 allenatori/educatori di scienze motorie, selezionati tra dieci diverse discipline sportive (atletica, scherma, basket, nuoto, tennis, rugby, danza, arti marziali, calcio, equitazione).
Saranno coinvolti nel progetto pilota 10 bambini e ragazzi neurodiversi e le relative 10 famiglie, con l’obiettivo di mettere a sistema i vantaggi di una reale inclusione grazie ai valori e alle potenzialità dello sport, in tutte le sue declinazioni.

BISOGNO AL QUALE RISPONDE E TARGET AL QUALE SI RIVOLGE

Il bisogno a cui si risponde è garantire una reale inclusione dei ragazzi neurodiversi (spettro autistico) grazie allo sport: un’occasione unica di creazione di autonomia e integrazione.

Sono stati identificati 3 target.

1. Il target dei bambini e dei ragazzi neurodiversi.
2. il target degli educatori sportivi, gli insegnanti di scienze motorie, gli allenatori, che verranno formati in modo innovativo e distintivo.
3. Le famiglie dei ragazzi neurodiversi.

E’ infatti dalle famiglie che deve partire la necessaria motivazione a far si che questi “ragazzi speciali” escano dalle mura di casa e inizino a vivere in modo attivo con i loro pari età.
Ricordiamo infine che i ragazzi neurodiversi sono poi dei veri e propri personal trainer per tutti i ragazzi “neurotipici”, capaci di abituare i compagni di sport a gestire la differenza. In questo modo si creano le basi per un’educazione alla convivenza e al gioco di squadra, in un’importante palestra di educazione alla responsabilità.

LO STAFF 

– la formazione scientifica sarà a cura dello staff autismo dell’Università di Tor Vergata-UOC di Neuropsichiatria infantile (coordinato dal Dott. Luigi Mazzone)
– il giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti, padre di un ragazzo autistico, guiderà le attività di comunicazione, attivando le reti istituzionali coinvolte in precedenti progetti e il portale “Per noi Autistici”
Kulta, società di comunicazione e sviluppo multicanale, si occuperà della creazione dei materiali fisici e digitali e del supporto alla diffusione anche sul portale Scuola Channel

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