Fanta-autismo

Stefano Vicari chiede alla Società dei Pediatri se per l’autismo valga ancora l’evidenza scientifica

Riceviamo e pubblichiamo copia di una lettera aperta che ci ha inviato il Dott. Stefano Vicari, è quella da lui indirizzata oggi  12 giugno alle 16:08 alla Presidenza della Società Italiana Pediatria. Vicari chiede ragione di un intervento previsto in occasione di una tavola rotonda dedicata all’autismo che prevista nel programma del prossimo congresso SIP. (Sessione “Diagnosi precoce di autismo e ruolo del pediatra” del 14 giugno

Il tema della sua domanda non risponde a una curiosità puramente formale, lui chiede se gli organizzatori dell’incontro abbiano tenuto conto delle evidenze scientifiche rispetto a quello che in quell’occasione verrà detto sui  trattamenti per le persone autistiche.

E’ sicuramente un momento di grande cambiamento nella scena politica del Paese, potrebbe essere che, nella Società che rappresenta la pediatria italiana, i criteri nel valutare quello che non risulti essere rigorosamente “evidence based” riguardo all’autismo siano anche loro nel frattempo cambiati. Non sta certo a noi disquisire di scienza, ma a che punto sia il dibattito riguardo a questo tema tra i pediatri italiani sicuramente interessa anche a noi autistici e genitori di autistici, che poi quei trattamenti, nella maggior parte dei casi, li paghiamo di tasca nostra. 


 

Spett. Presidenza Società Italiana Pediatria

Gentilissimi,

apprendo solo ora che nel prossimo congresso SIP è prevista una tavola rotonda dedicata al tema dell’autismo. La sessione prevede, in particolare, un intervento della Dr.ssa Magda Di Rienzo del centro Ido sul tema del “Progetto Tartaruga”.  Immagino che gli organizzatori del Congresso, avendo formulato l’invito, siano ben consapevoli delle caratteristiche di quel metodo di intervento per la cura di bambini Autistici e, soprattutto, lo apprezzino, non avendo previsto alcun contraddittorio.

Pur rispettando l’autonomia della Segreteria Scientifica SIP vorrei sottoporre alla vostra cortese attenzione alcune riflessioni e domande:

–     Non ritenete che la presentazione di metodi di intervento del tutto privi di fondamento scientifico costituisca una disinformazione grave, lesiva dei diritti alla cura di ciascun bambino?

–    Non ritenete necessario tutelare, anche in contesti Scientifici, il duro lavoro di chi applica linee guida rigorose?

–   Non pensate, visto il ruolo della SIP, evitare di alimentare il commercio di interventi “fantasiosi” in disturbi quali l’Autismo già duramente segnato da campagne “no-vax”?

E, infine, quale sarebbe la vostra reazione se al vostro prestigioso Congresso si sostenessero le ragioni di Stamina o di trattamenti omeopatici per la cura di tumori contraddicendo così il quotidiano lavoro di scienziati e colleghi?

Grato dell’attenzione, invio Cordiali saluti

Dr. Stefano Vicari,

M.D., PhD Head Child Psychiatry

Unit Department of Neuroscience

Bambino Gesù Children’s Hospital, IRCCS

 

Condividi questo articolo

Informazioni sull'autore

Articoli Correlati

Commenti Facebook