Fanta-autismo

Per favore nessun passo indietro su vaccini e autismo, il nuovo corso non sdogani i vecchi guaritori

In queste ore sono improvvisamente tornate a galla teorie e persone che non sono certo di sostegno a una corretta informazione sull’autismo e le migliori maniere per trattarlo.   Segnaliamo tre episodi che secondo noi sono sintomatici di un possibile regresso culturale:

1) La necessaria  presa di posizione di Roberto Burioni in difesa dell’evidenza scientifica a fronte della frase del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha dichiarato: “10 vaccini obbligatori sono inutili e in alcuni casi dannosi.” 2) Il “ringraziamento per il loro coraggio” pronunciato sempre del Ministro dell’Interno all’indirizzo di Antonietta Gatti e Stefano Montanari. 3) La delegazione di No-vax ricevuta al Viminale.

E’ chiaramente un momento in cui la politica si confronta sulle frasi a effetto, ma a noi autistici e genitori di autistici non rasserena certo questa rivalutazione dei maggiori promotori della solita leggenda dell’autismo come esito vaccinale. Accreditare nei luoghi più strategici delle istituzioni i sostenitori  di una  falsità scientifica non fa che creare ulteriore confusione nelle famiglie di autistici, già sufficientemente provate dall’assalto alla diligenza di ciarlatani e guaritori e in più sottoposte a battaglie burocratiche estenuanti per doversi conquistare ogni giorno il diritto ai trattamenti abilitativi e terapeutici realmente efficaci per l’autismo. 


I vaccini inutili e dannosi?

Sulla questione dei vaccini “garantisco l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe, vadano a scuola”, perché “la priorità è che i bimbi non vengano espulsi dalle classi” anche se non vaccinati. Lo ha affermato Matteo Salvini, ministro dell’Interno, intervenendo telefonicamente a RadioStudio54.
A proposito di una eventuale rimozione degli obblighi vaccinali, Salvini ha puntualizzato che al governo “siamo in due, c’è un’alleanza Lega-M5s, bisogna ragionare anche con gli alleati, al ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi”, e dunque “continueremo, perché ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi“. (Fonte Ansa)


Ricicciano Gatti&Montanari 

Il ministro Salvini, in conclusione del suo intervento ha espresso un ringraziamento “per il loro coraggio” ai ricercatori Antonietta Gatti e Stefano Montanari. Qualche tempo addietro, come riporta Nextquotidiano.it, il segretario della Lega aveva consigliato la lettura del libro di Paolo Bellavite, uno dei guru del movimento free-vax secondo cui «è certo che l’esposizione ad adiuvanti contenuti nei vaccini (soprattutto alluminio) correli con l’aumento di casi di autismo», anche se «ciò non stabilisce una relazione causale».

È invece un dato scientifico che i vaccini e le vaccinazioni pediatriche non sono né pericolose né dannose. Lo stesso Bellavite nel suo libro cita a sostegno delle sue tesi la ricerca dei coniugi Gatti e Montanari sulle nanoparticelle («pezzi di metallo») contenute nei vaccini «che possono provocare seri danni. Stefano Montanari è noto soprattutto per essere stato aiutato e poi scaricato da Beppe Grillo nell’acquisto di un microscopio elettronico per le sue ricerche. Di recente ha sostenuto assieme a Dario Miedico che la piccola Sofia Zago fosse morta non di malaria (per uno strumento infetto) ma piuttosto a causa dei vaccini. Le ricerche di Montanari e Gatti sui vaccini “contaminati” erano anche alla base di un esposto del Codacons sui pericoli del vaccino esavalente. (Fonte  Lettera43)


Burioni si arrabbia (e gli altri scienziati?)

Durissima la replica dell’immunologo Roberto Burioni: “No, Ministro Salvini – scrive il professore sulla sua pagina Facebook – dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i dieci vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite”. 

“Ministro Salvini – prosegue Burioni – lei ha detto una cosa non rispondente al vero, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla – conclude il medico – sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto”.

In un successivo tweet, Burioni sfida pubblicamente Salvini a indicare “quali vaccini sono ‘assolutamente superflui’, indicando la bibliografia che supporta le sue affermazioni, altrimenti avremo la certezza che il ministro degli Interni racconta pericolose bugie Hic Rhodus, hic salta “.

La Ministra Grillo attenua la polemica

A stretto giro arriva l’alt di Di Maio e della Grillo:  “Su questo tema – afferma il ministro del lavoro – il contratto parla chiarissimo noi vogliamo rivedere il decreto Lorenzin, ma nel senso semplicemente di potere assicurare una tutela vaccinale delle persone e soprattutto ai bambini. Poi ognuno ha la sua opinione sui vaccini, voi conoscete la nostra”. “Voglio ribadire ancora una volta, e non mi stancherò mai di ripeterlo, che i vaccini sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria – afferma la ministra della salute -. E che in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione. Tutte le polemiche sono solo strumentali e finalizzate a creare un circo mediatico che a me non interessa alimentare”. (Fonte ANSA)


I no-Vax ricevuti al Viminale

Una delegazione dell’associazione no-vax Sìamo composta da Dario Miedico – epidemiologo radiato dall’Ordine dei medici di Milano dopo aver firmato una lettera che esprimeva perplessità sulle vaccinazioni pediatriche di massa – Franco Trinca ed Emiliano Gioia, è stata ricevuta al Viminale (e non al ministero della Salute) dove ha incontrato il sottosegretario M5s Luigi Gaetti ed Enza Blundo, ex senatrice pentastellata.

L’associazione ha postato sul profilo Fb anche una foto dell’incontro, avvenuto il 21 giugno. «Con nostro sommo piacere, abbiamo riscontrato nell’uomo, nel medico, una disponibilità, un apertura mentale che, da tempo, era scomparsa da dentro le istituzioni», si legge nel post.

«Il percorso per raggiungere l’obiettivo è difficile ed irto di pericoli ma, con il vostro supporto, possiamo farcela. #asettembretuttiascuola Radio Informazione Libera continuerà a lavorare perché, la libertà, la controinformazione, la verità, siano sempre a disposizione dei cittadini. Uniti SìAmo». (fonte Lettera43)


 

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