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Ecco i Summer Camp AITA 2018

Al via la stagione 2018 dei Summer Camp AITA. Sport, campus e inclusione sono al centro dell’iniziativa di punta dell’Associazione Progetto Aita Onlus, nata a Catania nel 2001. Da anni Progetto Aita Onlus si occupa della realizzazione di progetti che possano essere in grado di stimolare la socializzazione e l’integrazione, la sensibilizzazione sul territorio e in particolare, la trasmissione di un’informazione corretta, in tema di disabilità infantile.

Grazie al sostegno di Fondazione Vodafone, proprio in questi giorni, sempre all’insegna della solidarietà e dell’inclusione sociale, l’Associazione darà il via alla nuova stagione dei Summer Camp Aita in tutta Italia, ormai giunta alla 13° edizione. Anche quest’anno al centro del programma ci saranno lo sport e le attività ludico-sportive, strutturate e individualizzate secondo le competenze di ciascuno dei partecipanti.

Summer Camp Aita è presente in 11 città italiane: Torino, Milano, Roma (2 campus), Fondi (LT), San Martino al Cimino (VT), Napoli, Bari, Catanzaro, Catania (2 campus), Siracusa, Sciacca (AG), per un totale di 13 campus attivi, in cui partecipano, ogni anno, circa 250 bambini nello spettro autistico. Da quest’anno inoltre Progetto Aita Onlus patrocinerà il nuovo Summer Camp di Andria, in provincia di Bari, creato in rete con la Fondazione pugliese per le neurodiversità – ente del terzo settore.

In ciascuna di queste sedi l’Associazione Progetto Aita Onlus organizza, nei mesi di giugno e luglio, in un periodo compreso tra le 3 e le 7 settimane, a seconda della sede, dei campi estivi integrati tra bambini a sviluppo tipico e coetanei nello spettro autistico, avvalendosi della collaborazione di strutture sportive locali e della neuropsichiatria del territorio.

In ogni sede i bambini svolgono attività di nuoto, tennis, calcetto, atletica e in alcune sedi anche scherma, arrampicata sportiva e balli di gruppo.

 

Date alla mano:

Milano (Cimiano): 18 giugno – 6 luglio
Torino: 18 giugno-13 luglio

Roma (Nuoto Belle Arti e Cus): 18 giugno – 20 luglio
San Martino al Cimino (VT): 11 giugno – 16 luglio

Fondi: 18 giugno – 13 luglio 

Napoli: 2 luglio – 20 luglio
Bari: 18 giugno – 13 luglio
Catanzaro: 2 luglio – 27 luglio
Siracusa: 2 luglio – 27 luglio

Catania (Ekipe club e Cus): 11 giugno – 27 luglio

Sciacca: 18 giugno-20 luglio

Il modello, con ottimi risultati nel passato, è sempre lo stesso: strutturare collaborazioni con centri sportivi dell’eccellenza che già organizzano campus estivi per normotipici e attraverso un format consolidato nel tempo, inserire ragazzi autistici nelle varie attività del centro.

Peculiarità del modello sono i tutor Aita, che in base alle esigenze dei singoli ragazzi, effettuano un tutoraggio in rapporto di 1:1, 1:2 o 1:3, permettendo di fatto la reale integrazione in tutte le attività del centro.

Per le sedi di Milano e San Martino al Cimino (VT) l’esperienza dei Summer Camp Aita si inserisce all’interno di un progetto che si chiama “Special Soccer Camp” di Fondazione Milan Onlus, mentre su Torino, da quest’anno partirà la collaborazione con la Scuola Cottolengo, esperta nell’organizzazione i camp estivi.


Progetto Aita Onlus è un’associazione che si occupa di fornire un supporto alle famiglie e alle strutture dedicate di Neuropsichiatria Infantile, proponendo servizi sociali utili. Il progetto nazionale Summer Camp Aita, accoglie ogni anno bambini e adolescenti con autismo insieme a bambini normotipici per promuoverne l’integrazione. Si tratta di un progetto ludico-ricreativo che tuttavia parte da un razionale basato sulle evidenze scientifiche presenti in letteratura. Infatti, le stime di prevalenza indicano che 1 bambino ogni 68 nati vivi, o addirittura 1 ogni 59, dalle ultime stime americane, possiede una forma di autismo. La patologia colpisce principalmente il sesso maschile con un rapporto di 4:1 rispetto alle femmine. Si tratta di un disturbo del neurosviluppo, che coinvolge l’area cognitiva, socio-emotiva, linguistica e motoria. Il nucleo patologico principale interessa la sfera socio-emotiva, causando delle atipie nello sviluppo e nella comprensione degli schemi e delle relazioni sociali. L’autismo è un’emergenza sanitaria mondiale e ha un notevole impatto sia sui familiari sia sui contesti sociali (es. scuola) rendendo le persone affette da tale patologia fortemente disabili.

Il progetto mira ad offrire, attraverso lo sport, un contesto naturale di apprendimento sociale. In termini pratici, i bambini partecipanti, insieme ai loro coetanei normodotati, partecipano alle attività sportive offerte dalle strutture ospitanti. Il modello d’integrazione Aita che è già stato oggetto di pubblicazione su un manuale edito da Erickson (Sport, campus e inclusione). Inoltre il progetto gode di ottime collaborazioni sportive in tutta Italia, tra cui Fondazione Milan Onlus ed è stato selezionato, tra innumerevoli progetti, dalla Fondazione Vodafone Italia all’interno del contest “Call for Ideas” 2017. Inoltre il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha riconosciuto Progetto Aita Onlus come associazione degna di nota per il lavoro svolto nella diffusione della pratica sportiva tra le persone disabili in Italia. Il riscontro ottenuto da parte delle famiglie è molto positivo in termini di miglioramento nella qualità della vita e il numero dei bambini inseriti è cresciuto a dismisura di anno in anno.

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