Fanta-autismo, News

I viaggi della speranza in Russia per “guarire” i figli autistici con le scosse elettriche

Ci hanno segnalato una nuova transumanza di famiglie dall’Italia verso la Russia alla ricerca della “guarigione dall’autismo” attraverso una specie di mini elettroshock. La nostra fonte ci ha parlato di genitori che dalla provincia di Grosseto mesi fa avrebbero portato i figli autistici in uno dei centri di riabilitazione “Reacenter” dislocati in 25 città russe. Il sistema che pare applicato con successo dal 1994 si baserebbe sulla “riflessologia con microscosse elettriche” e promette efficacia terapeutica in trauma cranico meningite del miocardio complicazioni da vaccinazione, naturalmente anche autismo, celiachia e persino sindrome di Down

Di più si può sapere dal sito, scritto in cirillico ma facilmente traducibile da google traslator, almeno per capire sommariamente di cosa si tratti. Non è chiaro quale sia la base scientifica del metodo “rivoluzionario” che pare essere la panacea per un’infinità di patologie anche gravi, ma di sicuro quello che si vede nei video è sembrato sufficiente per convincere dei genitori di autistici di partire dall’Italia per affidare i figli autistici alla “scossa russa”.

QUALORA QUALCUNO NON AVESSE CHIARO IL SENSO DI QUESTA SEGNALAZIONE: QUESTO TIPO DI TRATTAMENTI NON HANNO ALCUNA EVIDENZA SCIENTIFICA NELLA LORO APPLICAZIONE ALL’AUTISMO. CHI LI CONSIGLIA E RACCOMANDA COME POSSIBILE “CURA ALL’AUTISMO”  NON SVOLGE UN SERVIZIO CORRETTO.


Bambini autistici trattati con gli elettrodi per “riabilitare il linguaggio”

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