Fanta-autismo, News

Un oncologo scopre che noi autistici non abbiamo l’anima…E’ un problema di ghiandola pineale…Peccato ci tenevamo tanto!

Prof. Paolo Lissoni

Un’amica e madre di autistico pubblica sulla sua bacheca Facebook la locandina di un incontro medico: “la medicina fondata in Cristo”. Interessante, si parla di rimedi anti cancro usati nei vangeli, di trinità funzionale ecc. Il relatore è il professor Paolo Lissoni, oncologo e endocrinologo.

Mi incuriosisco e cerco notizie, Paolo Lissoni attualmente ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile di Attività Specialistica per l’Oncologia presso l’Ospedale S. Gerardo di Monza, ove, in qualità di Assistente Medico, ha operato nella Divisione di Radioterapia Oncologica. Si impegna nell’attività scientifica con numerose ricerche, sia sperimentali che cliniche, nel campo della Psiconeuroendocrinoimmunologia e della Bioterapia dei Tumori.

Nel 2010 si laurea anche in TeologiaCol suo lavoro ha cercato di integrare fra loro la Scienza medica e la Tradizione iniziatico-profetica degli Esseni e le sue ricerche hanno contribuito a porre le basi teoriche per la futura genesi di una Clinica della Spiritualità.

Non ho pregiudizi, se questo sta bene a chi si occupa di oncologia non discuto. (anche se le suo posizioni a difesa del metodo Di Bella…) Però mi guardo qualche video intervista del professore che unisce scienza medica ad antiche tecniche mistico curative usate dagli Esseni, un gruppo di eremiti del secondo secolo A.C. a cui gli esoteristi dicono appartenesse anche Gesù.

Ed ecco che improvvisamente un’intervista video  in cui mi appare la verità che ho sempre cercato: il professore afferma che la ghiandola pineale è sede dello spirito e che grazie alla ghiandola pineale anche Gesù Cristo è risorto. Fin qui è inconfutabile come ogni atto di fede, se la vedano i teologi non mi riguarda.

Poi il prof prosegue spiegando che dal funzionamento di questa ghiandola dipende il fatto che la coscienza si esprima nel corpo, anzi “che lo spirito possa incarnarsi nel corpo” e che la singola vita non sia isolata ma un tutt’uno con l’ universo. Va bè è chiaro nella pineale c’è l’anima, è una bella scoperta, ma non ci riguarda.

Invece ci riguarda eccome quello che segue e che ho estrapolato e qui sotto pubblicato. Cito qui testuale la frase del professore:

“L’esempio clamoroso è l’autismo, il bambino “autista” ha un difetto assoluto di questa ghiandola e non riesce a incarnarsi e allo stesso modo venendo meno alla sua attività col trascorrere degli anni con la demenza abbiamo un distacco della coscienza.”

E ti pareva che non c’entravamo anche noi autistici in questa grande scoperta teo-clinica…E’ chiaro con il difetto della pineale non abbiamo l’anima, non potremo mai risorgere, ma forse nemmeno siamo umani. Mannaggia prof Lissoni noi pensavamo che il nostro problema fosse un cervello diverso, invece lei ci toglie proprio ogni speranza, senza anima dove mai potremmo andare?

IN NOI AUTISTICI L’ANIMA NON SI INCARNA NEL CORPO?

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