Autismi & Autistici

Londra: negata estradizione negli Usa per l’hacker autistico

 

Non sarà estradato negli Usa  Lauri Love, 32enne presunto hacker inglese affetto da sindrome di Asperger e  accusato oltre oceano di aver penetrato nel 2013 i sistemi informatici di Fbi, Nasa e Fed e d’averne carpito dati sensibili. La decisione è stata presa oggi dall’Alta Corte di Londra, la quale ha accolto il ricorso della difesa a conclusione d’una lunga battaglia giudiziaria e di opinione condotta dai sostenitori di Love.

Secondo i supremi giudici britannici, il sistema americano – di fronte al quale il 32enne rischiava in teoria una condanna fino a 99 anni di carcere – non avrebbe garantito il pieno rispetto dei diritti e dell’incolumità dell’imputato: considerato concretamente a rischio di suicidio a causa della sua sindrome secondo diversi esperti. La Corte ha invece valutato come non punitivo che Love, originario del Suffolk, potrà essere giudicato in patria “per i suoi reati”. Lo stesso Love, parlando ai media dopo il verdetto, si è detto soddisfatto e “molto grato per il sostegno” ricevuto. (ANSA).

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