Fanta-autismo

Il responsabile di una struttura per disabili psichici agli arresti per atti sessuali tentati con minorenne


E’ da ieri mattina agli arresti domiciliari il responsabile di una comunità famiglia che ospitava  minori e adulti con  disagio e disabilità psichica.  Il Presidente de  «La Fonte» di Prosecco in provincia di Trieste  è accusato di maltrattamento aggravato dei minori ospiti e atti sessuali e persecutori, gli sono contestate richieste di sesso in cambio di denaro, frasi razziste e maltrattamenti.  Dovrà rispondere di 3 capi d’imputazione: maltrattamento aggravato dei minori ospiti della comunità per 2 anni consecutivi, dall’ottobre 2015 al settembre 2017; atti sessuali tentati con minorenne nel settembre/ottobre 2015; e atti persecutori contro il personale e l’ex direttrice della struttura, dal settembre 2013 al dicembre 2016.

Sesso e razzismo nella comunità per minori: arrestato il Presidente

Le condotte contestate all’indagato sono state ricostruite dalla polizia grazie agli interrogatori di un’ottantina di testi e vittime tra dipendenti, ex dipendenti e collaboratori della comunità e tra i minorenni stranieri non accompagnati provenienti da Kosovo, Albania, Pakistan, Afghanistan e Bangladesh. È emerso come l’uomo – presidente già dal 2015 – anche nel refettorio della comunità, in più circostanze, avrebbe utilizzato frasi ingiuriose e a sfondo razziale e denigratorio nei confronti di diversi minori stranieri accolti, incutendo loro timore anche sotto la minaccia di un rimpatrio e accompagnando le ingiurie con gesti offesivi.

Da quanto emerge dalle indagini, l’uomo si sarebbe anche spinto a proporre a un minore denaro in cambio di prestazioni sessuali in altre circostanze invece avrebbe infastidito gli ospiti all’interno delle loro stanze, facendo domande esplicite sulle abitudini sessuali. Non è finita: avrebbe costretto il personale, che si occupa della somministrazione dei pasti, a servire ai giovani alimenti scaduti, tenendo atteggiamenti vessatori nei confronti degli operatori e dell’ex direttrice.

 

La Fonte Onlus da quanto si può vedere dal suo sito ha un centro modello, offre tre diverse tipologie di Servizio: Residenza Protetta per disabili non autosufficienti, Comunità Famiglia per disabili autosufficienti o con lievi disabilità, Comunità per Minori Stranieri non accompagnati. La Casa Famiglia è un Servizio di tipo residenziale, ospita persone con disabilità, la maggior parte delle quali ha anche una diagnosi psichiatrica. L’equipe è composta da uno psicologo, un coordinatore infermieristico, da infermieri professionali, Operatori Socio Sanitari ed educatori.

La Fonte Comunità Famiglia Onlus nasce come “Comunità Famiglia di Opicina” nel 1975, su un terreno di proprietà del Comune di Trieste. Nel 2000 diventa Organizzazione non lucrativa di Utilità Sociale, ONLUS. Trasferita la sede sull’altipiano carsico triestino, in un’ area boschiva di circa 10.000 mq in località Prosecco, nel novembre 2008, la Comunità prende la denominazione definitiva di “La Fonte Comunità Famiglia ONLUS”.

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