Fanta-autismo, News

Denuncia una terapia fasulla per autismo. Mamma irlandese minacciata al telefono: “Spaccherò la testa a te e ai tuoi figli autistici”.

Pozioni magiche e autismo, un binomio sempre di moda nonostante tutte le campagne antioscurantiste nei confronti dei medicamenti miracolosi, le diete e le altre diavolerie in grado di sconfiggere il nemico. Ancora una volta registriamo un  caso di fantautismo. La vicenda è complessa ed è ambientata nella verde Irlanda terra di folletti, maghi e antiche saghe celtiche ma anche per secoli roccaforte del cattolicesimo più intransigente.

C’è una mamma Fiona O’Leary  di cinque figli (due dei quali sono autistici) che promuove campagneper i diritti degli autistici in particolare contro i casi di fantautismo. Il mese scorso ha ricevuto una telefonata da un uomo che la minacciava pesantemente: “Presto spaccherò la testa a te e ai tuoi figli autistici”. Ovviamente la signora ha denunciato il fatto alla polizia.

Fiona ha fondato l’associazione “Autistic Rights Together” e, dicevamo,  ha sempre combattuto e smascherato le terapie fasulle vendute come trattamenti per l’autismo. Ha raccontato che un gruppo di esponenti della Chiesa di Scientology di Dublino le ha offerto per la somma di 1.500 euro un programma detossificante per curare i suoi figli autistici che hanno 25 e 13 anni.. Da allora ha promosso una campagna contro Scientology che ha aperto un centro a Firhouse dove vive la comunità.

Il fatto ha suscitato un certo scalpore e viene riportato dai giornali locali con enfasi. Fiona ha fatto intendere si  è molto preoccupata per queste minacce che pare si siano reiterate anche in seguito.

Intanto, però,  il portavoce di Scientology è partito al contrattacco ribadendo che la telefonata di minacce non ha nulla a che fare con la sua chiesa. La conversazione telefonica è stata registrata da Fiona perché quando l’ha ricevuta era in macchina con il marito e tutti figli in una stazione di servizio. La signora l’ha messo in viva voce e il marito è riuscito a registrarla con il suo telefonino. Nell’audio il giovane uomo parla con un forte accento di Dublino mentre scandisce la frase “agghiacciante” come l’ha definita  la signora O’Leary . Lei ha detto alla polizia di aver ricevuto da allora più telefonate intimidatorie. Questo particolare è stato confermato dagli inquirenti.

Il centro di Scientology a Dublino nega però tutto. Ecco la sua versione:”Il 4 dicembre 2017, un volontario del nostro centro ha ricevuto una telefonata da Fiona O’Leary  che ha mentito sulla sua identità facendo finta di essere interessata al Centro Scientology. Il nostro volontario era contrariato dal fatto che lei possedesse il suo numero di telefono e le chiese di non disturbarlo oltre che distruggere il numero. Il tono della voce dell’uomo era più di frustrazione che di minaccia.” A proposito della seconda chiamata, quella con la frase intimidatoria che in inglese è: “you and your autistic kids will get their heads bashed in…”, Scientology esclude che si tratti del volontario o di un altro del loro gruppo perché testuali parole “noi condanniamo questi comportamenti”.

Ed ecco quello che sostiene Fiona O’Leary: “Durante una telefonata al centro mi fu offerto il trattamento “The Purification Rundown”. Si tratta di un programma detossificante commercializzato da Scientology che ha lo scopo di allontanare dal corpo gli effetti della droga, tossine e altri prodotti chimici. Un rappresentante di Scientology mi ha assicurato che il Purif funziona al 100 per centro per curare sindromi come l’autismo”. La versione di Scientology è diversa: Quel nostro collaboratore non è di madre lingua inglese e si è espresso male. Comunque non ha mai parlato di trattamenti e meno che di programmi per curare l’autismo”.

 

Condividi questo articolo

Informazioni sull'autore

Articoli Correlati

Commenti Facebook