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Si inaugura il progetto “Cervelli Ribelli”… Ne vedrete delle belle!

 

“Cervelli ribelli: connettiamoci alla neurodiversità” è un’iniziativa che è stata finanziata da un bando del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzata tramite la scuola secondaria di II grado Amerigo Vespucci di Roma (grazie alla dirigente Maria Teresa Corea).

Questa giornata, animata dalla presenza del giornalista Gianluca Nicoletti che ha realizzato il progetto tramite l’Onlus Insettopia di cui è Presidente, di esperti del mondo scientifico, dell’istruzione e di Michela Paparella Ceo di Scuola Channel partner dell’iniziativa, rappresenterà il vero e proprio start del progetto: dalle suggestioni e dal confronto, che seguirà alla visione in anteprima in una scuola del film di Nicoletti “Tommy e gli altri” gli studenti dell’Amerigo Vespucci si attiveranno per diventare promotori di valorizzazione e rispetto della neurodiversità, aprendo la sfida ai loro coetanei delle scuole di tutta Italia.

VAI AL TEASER DI CERVELLI RIBELLI!


DETTAGLI DELL’EVENTO

Giovedì 16 novembre 2017

 

Presso l’aula magna

l’Istituto Alberghiero Statale Amerigo Vespucci

Via Cipriano Facchinetti, 42, 00159 Roma RM

Telefono: 06 4359 9154 

ORE 09.30 Proiezione del film “TOMMY E GLI ALTRI”

ORE 10.45 Coffee Break (sarebbe ricreazione…)

Ore 11.00-12.30 Presentazione Kit didattico multicanale e Dibattito 

Relatori

Saluto del Dirigente Scolastico

Prof Maria Teresa Corea 

L’orgoglio di avere un “Cervello Ribelle”

Gianluca Nicoletti giornalista e autore del film Tommy e gli altri

Digital Edutainment: come comunicare agli studenti e agli insegnanti

Michela Paparella Ceo “Scuola Channel”

 

 

 

 

 

 


 LARGO AI CERVELLI RIBELLI

Sotto la sigla “Cervelli Ribelli” è stato articolato un PROGETTO EDUCATIVO per sensibilizzare sulle NEURODIFFERENZE

e sulla loro discriminazione.

Un lavoro specifico per diffondere cultura nei confronti delle neurodiversità.

Un progetto che vuole finalmente portare nelle scuole superiori uno spazio di conoscenza e confronto su quelle differenze di comportamento nelle relazioni interpersonali che vengono spesso relegate nell’ambito della non-normalità e quindi attaccate come facile oggetto di derisione ed esclusione.

Autismo e sindrome di Asperger non sono nomi di malattie o menomazioni, ma “condizioni dell’essere” differenti per modo di percepire, di relazionarsi con gli altri, di apprendere. Una varietà di sfumature nello sviluppo neurobiologico – si parla di spettro autistico – che declinano la variabilità evolutiva della nostra specie, nascondendo incredibili talenti e spesso rivelando incapacità mal interpretate, perché diverse dalla norma.

Il progetto “Cervelli ribelli” nasce dalla volontà di sensibilizzare gli adolescenti al fenomeno della neurodiversità con un’ambizione: aprire lo sguardo alle differenze come valore e capitale umano, culturale, sociale, biologico. Un invito ad “andare oltre”, soprattutto alle paure che la diversità scatena, e a entrare “in contatto” con chi è strano o presenta difficoltà, per comprendere meglio il peso specifico della diversità nella nostra vita e per contrastare gli atti di bullismo di cui spesso sono oggetto i neuroatipici.

Il progetto si inserisce nella grande campagna di lotta al bullismo e di sensibilizzazione e valorizzazione della neurodiversità, patrocinata dal Miur, che ha come motore di diffusione il docu-film “Tommy e gli altri”, realizzato da Gianluca Nicoletti: una testimonianza per raccontare – in un insolito viaggio attraverso l’Italia con il figlio autistico Tommy – le vite, le paure e le speranze delle famiglie di altri ragazzi come Tommy.

Il docu-film “Tommy e gli altri” sarà protagonista da fine novembre di un grande evento di lancio di un tour di proiezioni dedicate alle scuole secondarie di II grado in un numero selezionato di sale cinematografiche in venti città italiane. Al tour sarà associato il kit didattico realizzato nel progetto “Cervelli Ribelli” per creare un’occasione di interazione con gli studenti delle altre scuole italiane.

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