Autismi & Autistici

Il Governo impugna la legge per l’autismo della Campania: costa troppo!

Eravamo tutti contenti della legge per l’autismo della Regione Campania, ne speravamo una simile anche per noi, anche per le altre regioni…

LA LEGGE PER L’AUTISMO DELLA REGIONE CAMPANIA: SINERGIE TRA FAMIGLIE, SERVIZI SANITARI, SOCIALI E SCUOLE

Ma la legge  al momento non c’è più: Il Consiglio dei Ministri l’ha impugnata per dei cavilli burocratici, quelle norme che ci sembravano una conquista di civiltà: “Interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania”. Quella del Consiglio dei Ministri Sarà un’obiezione sicuramente lecita…Ma che trovino altrove le risorse per pareggiare i conti, non certo sottraendole a trattamenti “salva vita” per i ragazzi autistici.

Vogliamo far passare il principio che ABA costa troppo? Vogliamo tornare a logopedia e psicomotricità? Alle chiacchiere psicodinamiche? Ma intanto le famiglie che speravano finalmente venuto per loro il momento di poter aspirare ai trattamenti suggeriti dalle evidenze scientifiche, dovranno ricominciare da capo a fronteggiarsi con i fantacuratori dell’autismo causato da scarso affetto?

UNA MAMMA DELLA CAMPANIA: DATECI LA LEGGE PER I NOSTRI FIGLI AUTISTICI  MA SENZA RUDERI PSICODINAMICI


Betty De Martis: non permetteremo che i nostri figli paghino il prezzo dell’inadeguatezza

Avevamo appena terminato di gioire per una legge che finalmente metteva il diritto alla salute per i bambini e gli adulti con autismo al primo posto, che invece, da poche ore veniamo a sapere che non ci sarà più nessuna legge.
E perché? Perché il piano di rientro della Regione Campania deve essere rispettato. Quindi, nelle priorità dei nostri governanti, le cure idonee per i nostri figli vengono dopo i bilanci!
Eppure siamo certi che di fronte a un tribunale, il diritto alla cura avrebbe la precedenza.
Quel diritto a migliorare il benessere psicofisico di bambini, adolescenti e adulti, così bistrattati fino a oggi dalle istituzioni preposte, viene nuovamente negato.
Ma noi non ci stiamo più!!! Andremo a gridare il nostro NO davanti a ogni sede istituzionale competente, perché siamo stanchi di ascoltare ragioni che calpestano il rispetto e la tutela di diritti di rango costituzionale.
La Regione Campania con il suo Governatore cerchi le risorse in altro modo se vuole dimostrare che crede davvero in questa legge, senza violare il Piano di rientro, e combatta al nostro fianco per un diritto inalienabile!! 
Noi, genitori di persone con autismo non permetteremo più che i nostri figli paghino il prezzo di così tanta inadeguatezza su un argomento così importante.Benedetta Demartis
Presidente Nazionale di ANGSA 
Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici

 Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 57

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha esaminato nove leggi regionali e ha deliberato: – di impugnare la legge della Regione Campania n. 26 del 28/09/2017, recante “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico”, in quanto recante disposizioni, in materia di rete dei servizi assistenziali e ospedalieri per la cura delle patologie neuropsichiatriche, che interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, in violazione dell’art. 120 Cost., e si pongono altresì in contrasto con le previsioni di detto Piano, e dei programmi operativi che ne costituiscono la continuazione, in violazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui all’art. 117, terzo comma, Cost. Ulteriori censure concernono, tra l’altro, la copertura finanziaria della legge che risulta in contrasto con l’art. 81, terzo comma, Cost.;

 Il testo definitivo della legge Regione Campania

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