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Un corso per formare il Compagno Adulto per il nostro figlio autistico


I nostri figli autistici crescono, crescono in fretta ed è giusto che teniamo conto delle esigenze di loro adolescenti e quindi giovani adulti. Cosa fa un ragazzo neurotipico in questa fase della vita? Semplicemente frequenta suoi coetanei, condivide con loro la scuola, il tempo libero, lo sport, i pensieri, le emozioni, le sconfitte le vittorie. Quale è invece la giornata media di un autistico dai 15 ai 30 anni? Mattina a scuola finchè dura, tenuto in salamoia rispetto al resto della classe perchè per includerlo occorre personale specializzato e manca quasi sempre, spesso si trovano persone eccezionali e piene di buona volontà allora va meglio. I pomeriggi? Le serate, I fine settimana? Le vacanze? Con mamma e papà quando va bene, giuggioloni con la barba a spasso come fossero bambini a prendere il gelato, qualche volta si organizza un’attività sportiva, una gita se si trovano operatori capaci di organizzare, ma è raro.

Bisogna cominciare a entrare nell’idea che nostro figlio ha bisogno di una figura che è poco nota alle nostre latitudini: “Il Compagno Adulto” (o la compagna nel caso più raro che si tratti una ragazza). Non va confuso con un badante, assolutamente no! Si tratta di un operatore specializzato e formato per ricoprire il ruolo difficilissimo e delicato che nella norma ricoprirebbero gli amici, i compagni di scuola. Ancora di più diventa l’interfaccia e il mediatore perchè quegli amici e compagni di scuola possano comunque avere un ruolo anche con un ragazzo con problemi relazionali gravi. Il Compagno Adulto ha tutti gli strumenti professionali e umani per continuare il lavoro di abilitazione alle autonomie anche in un soggetto cresciuto, lo conduce giorno dopo giorno a conquiste progressive verso quelle aree comuni di socializzazione che altrimenti un autistico non sfiorerebbe mai.


Luigi Mazzone (Neuropsichiatra infantile)

PENSIAMO A UNA LISTA DI “COMPAGNI ADULTI”  FORMATI PER LAVORARE CON I RAGAZZI AUTISTICI

L’importanza di un compagno adulto formato e preparato. Giustamente quando si parla di età adulta nell’autismo ci si focalizza sulla gestione del quotidiano e su quanto sia difficile trovare attività idonee e personale qualificato. Spesso molti ragazzi vengono dimessi dai centri di terapia e l’unica soluzione è quella di organizzare le giornate cercando la migliore delle soluzioni possibili.
In tal senso è molto sottovalutata la possibilità di trovare operatori formati (non terapisti), che possano condividere in modo funzionale le attività e le giornate con i nostri ragazzi.
Per affidare i loro figli spesso le famiglie si affidano a qualche persona di buona volontà con un background non specialistico. Non è raro che tali affidi a volte vengono decisi in urgenza per situazioni contestuali lavorative dei genitori o semplicemente in riferimento a un periodo dell’anno dove altre risorse scarseggiano (per esempio il periodo estivo).
In quest’ottica, per il futuro, diventa fondamentale avere una lista di persone preparate e formate che possano essere accostate ai ragazzi non solo sulla base di un esigenza momentanea ma anche in base a delle caratteristiche personologiche ed emotive in modo che si possa associare un “compagno adulto” caratterialmente compatibile al proprio ragazzo.

A ROMA IL PRIMO CORSO PER FORMARE COMPAGNI ADULTI

Come iscriversi al corso

SCARICA DA QUI IL MODULO DI ISCRIZIONE

Per iscriversi è necessario inviare una mail a info@centroaita.it con modulo di iscrizione compilato e ricevuta di pagamento.
E’ possibile effettuare il pagamento tramite bonifico bancario

Beneficiario: Centro di Neuropsichiatria AITA;
IBAN  IT 58 A 02008 05220 000 104607737;
Causale: iscrizione corso TUTOR seguito dalla data di riferimento del corso e il cognome del partecipante).
La partecipazione al corso, comprensiva di materiale utilizzato durante la formazione e rilascio di attestato di partecipazione, prevede un pagamento di 160 €.

Centro Scientifico di Neuropsichiatria Aita. 

Piazza Pio XI n.53–Roma

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