Autismo nel mondo, News

L’orgoglio Aspie delle top model Nina Marker: Sii gentile, io sono autistica


L’orgoglio Aspie, questa volta, irrompe nel mondo iperuranico dell’alta moda. Una giovanissima musa delle passerelle, un volto nuovo che presto sarà nell’empireo delle divine, la modella danese Nina Marker ha fatto sapere con una foto pubblicata su Istagram che lei ha la sindrome di Asperger.

Il messaggio non è passato inosservato ai suoi ventimila fans che hanno commentato con parole di affetto e ammirazione. L’immagine colpisce molto per la sua semplicità e immediatezza Nina, senza un filo di trucco,  e con una sigaretta in bocca indossa una t-shirt blu con la scritta : “Bee kind. I have autism”. Che significa: Sii gentile, sono autistica o meglio, nel suo caso specifico, ho la sindrome di Asperger”, cioè una forma di autismo lieve, ad altissimo funzionamento che .di solito si caratterizza con disturbi  della  socializzazione, anaffetività, tendenza ad azioni routinarie ecc. Una  “dolce rivelazione”, come l’ha definita Madame Figaro, anche perché la foto di Marker e il suo coming out non sono passati inosservati nel mondo della moda: la giovane promessa delle sfilate è stata tra le più ammirate sulle passerelle parigine della Fashion Week Primavera Estate 2018 dove ha sfilato per importanti brand da Versace, Fendi, J. W. Anderson e Mary Katrantzou.

«Diventare consapevoli della sindrome di Asperger può permetterci di avere successo e di goderci la vita. Prendetevi cura di voi stessi e del vostro spirito» ha detto la modella in un’intervista a Vogue America, dove ha raccontato la scoperta tardiva di questo disturbo e le difficoltà incontrate soprattutto a scuola e durante il periodo dell’adolescenza. Nonostante queste difficoltà e prendendo di petto i limiti imposti dalla sindrome, Nina è riuscita a realizzare il suo sogno di diventare modella – nel 2014 ha vinto il concorso Danish Elite Model Look e nel settembre 2016 ha sfilato per Saint Laurent – diventando così un simbolo di speranza per chi soffre dello stesso disturbo.

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