bambino-teramo

A Teramo un giudice sancisce che le attività riabilitative  per un bambino autistico seguano il metodo ABA  e  siano a carico del sistema pubblico. Un’ altra ASL in Italia dovrà seppur “obtorto collo” assicurare i trattamenti  dell’autismo che hanno evidenza scientifica. E’ bene che gli psicodinamici e le le loro fancazzole comincino a farsene una ragione.

La giudice Stefania Cannavale infatti così sentenzia:

CONDANNA l’Asl di Teramo a provvedere all’erogazione, in favore di M.S. nato a Teramo il 20.3.2007, di quaranta ore settimanali in sei giorni di riabilitazione domiciliare con il metodo ABA ovvero a sostenere le spese di tale riabilitazione che verrà assicurata dalla struttura Regionale Centro Regionale di riferimento per l’autismo – struttura Asl L’Aquila con personale specializzato, tramite terapia domiciliare.  (Leggi il pdf sentenza-teramo). La sentenza è importante anche perchè indica anche un referente ufficiale e autorizzato a erogare il servizio.

L’anteprima assoluta della bella notizia ci arriva fresca fresca da Dario Verzulli, instancabile presidente di “Autismo Abruzzo Onlus, non che uno dei protagonisti con la figlia Virginia del nostro Film “Tommy e gli altri”. Ecco il messaggio di Verzulli e per chi volesse il comunicato stampa della sua associazione si può scaricare da qui comunicato-abruzzo-onlus .


Il nostro caro amico e legale Giovanni Legnini ci ha appena comunicato una notizia molto importante. Ha appena ricevuto la decisione del Giudice Stefania Cannavale del Tribunale di Teramo in merito al ricorso urgente presentato dalla nostra Associazione per la mancata “presa in carico” da parte della ASL di Teramo del bambino Mattia.

La decisione del Giudice Stefania Cannavale accogliendo interamente il nostro ricorso, sancisce l’erogazione ad esclusivo carico del sistema pubblico, delle attività riabilitative con metodo Aba (Applied Behavior Analysis) prescritte a suo tempo dalla locale Unità di Valutazione Multi dimensionale (UVM). La legge sull’autismo 134/2015, le linee guida per l’autismo e i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza hanno quindi senso, efficacia e valore.

Non poteva esserci Pasqua più bella per le famiglie con autismo che possono da oggi considerare avviato un percorso di “rinascita” e, consapevoli dei diritti dei loro cari, non devono mai abbandonare la speranza di una “presa in carico”.

Vorremmo che questa notizia giungesse il più lontano possibile per offrire tale opportunità a tutti, per essere di aiuto a quelle Regioni e ASL che si ostinano ancora oggi a non affrontare tali situazioni e, infine, per augurare una buona rinascita a chiunque abbia un cuore!

La famiglia di M. finalmente potrà fruire delle terapie necessarie senza sostenere gravosi costi diretti e senza dover attendere tempi biblici. Finalmente anche loro, grazie a questa giusta ordinanza, possono progettare una vita che comprenda giornate normali durante le quali molti possono persino provare noia. (Dario Verzulli)

I nostri auguri vanno al teppautistico di Teramo che finalmente ha visto riconosciuto il suo diritto sacrosanto alla salute, i nostri complimenti vanno in primis al Giudice che ha emesso la sentenza, ma anche ai genitori del bambino e all’associazione di Verzulli che hanno tenuto duro e con caparbietà hanno vinto una battaglia i cui vantaggi andranno anche a tanti altri piccoli autistici, che ancora sono costretti a perdere tempo  prezioso per conquistare la loro autonomia con praticoni e venditori di fumo.

Facebook Comments