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Cara Direttrice de "Il Manifesto" sull'autismo non dare spazio solo alle farneticazioni degli psicanalisti

contromani

Benedetta De Martis, neo Presidente dell’ Angsa, non manda giù la pagina del Manifesto del 14 Febbraio, che presenta una lettura dell’autismo antiscientifica e irrispettosa degli sforzi delle famiglie che lei rappresenta. Chiede apertamente alla Direttrice Norma Rangeri il “diritto di replica” a quello che definisce “un articolo farneticante”. Finalmente un atto di orgoglio da parte di chi si è stancato di vedere continuamente trascurata la corretta informazione su quelle che sono le attuali evidenze scientifiche riguardo all’autismo. Norma è una giornalista attenta e sensibile, sicuramente accoglierà la richiesta di Betty di chiarire una posizione che non può essere condivisa da un giornale che, per tradizione, ha sempre avuto un atteggiamento di grande rispetto e attenzione per tutte le categorie più deboli della società. Cara Norma ci conosciamo bene, credimi far passare una posizione così retrograda e piena di pregiudizio sugli autistici equivale a pubblicare sul tuo giornale un articolo  sul matrimonio gay scritto da un protagonista del “Family Day”. Riflettici….(GN)

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Psicanalista non ci provare…Giù le mani da noi autistici, non saremo mai più “affare” tuo!


Autismo: il Manifesto e il “rigurgito” della psicanalisi

Il Manifesto pubblica un articolo farneticante che riesuma vecchi pregiudizi sull’autismo. Chiediamo alla Direttrice approfondimento e “diritto di replica”

Il 14 febbraio 2017 il quotidiano il Manifesto ha pubblicato un articolo di Sarantis Thanopulos intitolato “L’autismo regolato”. Stupore e rabbia, sono i sentimenti che abbiamo provato nel leggere vecchi concetti e parole offensive. Gli stessi che abbiamo dovuto ascoltare per decenni, sempre quelli che, tra gli altri problemi, abbiamo deciso di affrontare associandoci nel lontano 1985. Ci spiace vedere ancora oggi un quotidiano nazionale, originale e indipendente come il manifesto, dare spazio a tali farneticazioni.

Nella regione Campania si sta finalmente discutendo dei servizi e di una presa in carico delle istituzioni per troppi anni negate alle persone con autismo e alle loro famiglie. Alcuni vedono questa conquista come un rischio per i propri interessi e le rispettive rendite di posizione. Per difenderli si riesumano vecchi pregiudizi dalle cantine della storia e della ricerca: tornano a colpevolizzare le madri, a ipotizzare infondate cause del disturbo dello spettro autistico, a insistere con antiquati interventi superati dall’esperienza e dalla ricerca. Non ci stiamo.

Chiediamo a Norma Rangeri di non dare più spazio a questi attacchi, di approfondire sul serio i mille problemi dell’autismo e della disabilità in Italia, di concedere alla società civile, alle famiglie e ai tanti seri ricercatori un “diritto di replica” che restituisca la parola a chi davvero guarda ogni giorno in faccia l’autismo, con solidarietà e scienza.

Per approfondire

Linea Guida n. 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”. Pubblicate nel 2011 dall’Istituto Superiore di Sanità che partendo dalla letteratura scientifica internazionale offrono indicazioni specifiche sugli interventi. http://angsa.it/book/linea-guida-n-21-il-trattamento-dei-disturbi-dello-spettro-autistico-nei-bambini-e-negli-adolescenti/

Psicanalista non ci provare…Giù le mani da noi autistici, non saremo mai più “affare” tuo! Intervento pubblicato sul sito Per Noi Autistici sull’articolo de il manifesto
http://www.pernoiautistici.com/2017/02/14001/

L’autismo regolato. Il pdf dell’articolo.
http://160.97.84.26/pernoiautistici_new/wp-content/uploads/2017/02/Pages-from-il-Manifesto-14-Febbraio-2017-AvxHome.se_.pdf

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