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A Milano arrivano i bibliotecari autistici itineranti

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Raccogliere e curare libri, per poi distribuirli alle “sale d’attesa” della città: è il lavoro per alcuni giovani milanesi #teppautistici dal Tavolo autismo di Milano, che raccoglie un certo numero di associazioni, insieme all’amministrazione comunale. Il progetto si chiama “Book box” e prevede la creazione di una biblioteca itinerante, gestita da ragazzi con autismo. Saranno loro, infatti, a raccogliere, conservare e distribuire libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati. Saranno impiegati 3 ragazzi con sindrome di Asperger. Il progetto ha ricevuto un contributo da Ikea, che ha donato gli arredi per le sette sedi, e si offre di ospitare uno dei ‘Book box’.

book-box2La biblioteca speciale, che sarà aperta in sette diverse sedi, è stata inaugurata martedì 29 presso la Casa solidale di Villa Finzi (in via Sant’Erlembardo).  “È un progetto bellissimo – ha detto Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, che patrocina il progetto-. In questo modo i ragazzi saranno impegnati in un’attività che li potrà formare in un’ottica di avviamento al lavoro”.

Ora, naturalmente, Book Box ha bisogno di libri. Chiunque può donarli, per arricchire questa biblioteca itinerante che conta di diffondersi sempre di più, raggiungendo le persone dove vivono o lavorano. Il progetto è coordinato dall’associazione Fabula onlus. Le altre associazioni (dove ci sono anche i poli di Book box) sono: Cascina Bianca (via primule 3), cascina Biblioteca (via Galileo Ferraris 1/a), Fondazione Aquilone (via Tamigi 7), I percorsi (via Carlo Bazzi 68), La nostra comunità (via Zante 36) e Spazio Aperto servizi (via Mancinelli 3).

 

 

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