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A Modena teppautistici e tortellanti alla marcia Mat Pride

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Tutto è pronto a Modena per la marcia del “Mat Pride” del 22 ottobre nel pomeriggio. Noi parteciperemo con il pensiero e con il cuore perché a sfilare per le vie della città del lambrusco ci saranno i nostri amici e spacciatori preferiti di tortellini. Stiamo parlando ovviamente dei teppautistici del Tortellante il laboratorio didattico di pasta fresca per ragazzi e giovani adulti con autismo promossa dall’associazione onlus Aut Aut di Modena che ha sede a Cognento in un edificio comunale che una volta ospitava una scuola elementare.

Per chi fosse interessato i ragazzi del Tortellante  confezionano anche strichetti, garganelli, sorpresine, tagliatelle e ravioli. Nelle intenzioni dell’associazione il laboratorio che si svolge in una sessione di due ore ha lo scopo di migliorare l’autonomia dei partecipanti ma anche offrire uno sbocco di lavoro a quelli più capaci. E dunque di tutte le cose delle quali possono essere orgogliosi c’è anche la conoscenza dell’arte dei tortellini. E non è una cosa da poco.La marcia del Mat Pride da Piazzale Sant’Agostino a Piazza Grande alla quale parteciperanno anche amici di altre associazioni sarà un’allegra e festosa camminata “contro il pregiudizio” nei confronti dell’autismo e delle altre “bizzarie” della mente.

I partecipanti cercheranno di coinvolgere i cittadini che  incontreranno sulla strada.Domani, infatti, prende il via la sesta edizione del festival “Màt – Settimana della Salute Mentale” il cui programma è consultabile da questo link (programma) .

Dopo la marcia del Mat Pride da non perdere alle ore 21 sul palco del Teatro Tempio (ingresso libero) la piéce scritta e interpretata da Gabriella La Rovere (nostra amica e illustre firma di www.pernoiautistici.com) dal titolo intrigante “Storia di un’attinia e di un paguro bernardo” un monologo di rara bellezza, sincero, profondo, poetico, crudo, spietato ma anche squisitamente ironico con punte di alta comicità  per mezzo del quale Gabriella come in un rito catartico racconta la sua vita con Benedetta, la stupenda figlia autistica.

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