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Ma nei LEA gli autistici ci sono o non ci sono?

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Lo poniamo come domanda anche perché ci piacerebbe davvero sapere se i LEA ci riguardano o no. Abbiamo riportato la preoccupazione delle principali associazioni di familiari sul fatto che nei nuovi LEA non fosse contemplato l’ autismo, se non come psicosi e quindi senza tenere conto della necessaria specificità nei trattamenti.

Oggi il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin rassicura le famiglie sul fatto che nei nuovi Lea i loro figli autistici avranno quello che era previsto dalla legge. Questa la notizia dell’Ansa.

 

images 2(ANSA) – ROMA, 14 LUG – Ecco nuovi Lea: Ministro Lorenzin, famiglie non temano, recepita la legge su autismo

Eterologa, parto senza dolore, vaccino contro varicella e pneumococco, screening alla nascita e aggiornamento dell’elenco delle malattie rare e croniche che danno diritto all’esenzione dal ticket. Sono solo alcune della novità introdotte dai nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea) che indicano le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale si impegna a garantire in tutte le Regioni.

Inoltre, rassicura il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, “le famiglie possono stare sicure”, il documento che presto riceverà il via libera del Mef “recepisce integralmente la legge 134 del 2015” sulla diagnosi, cura e riabilitazione delle persone affette da autismo e sull’assistenza alle famiglie.

Il nuovo testo che sostituisce quello del 29 novembre 2001, va incontro ai malati rari, assegnando un codice che da diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a 110 patologie rare precedentemente escluse dalla lista, tra cui Miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva. “Solo quello che è stato fatto sulle malattie rare vale un’intera legislatura”, ha commentato Lorenzin. Esenta inoltre dal ticket 6 malattie croniche, tra cui Bpco, sindrome da talidomide, rene policistico e patologie renali croniche ma anche la celiachia e l’endometriosi. Quanto alla nascita, prevede fecondazione eterologa, l’incentivazione del parto vaginale e l’epidurale gratuita.
Gli 800 milioni stanziati dalla legge di Stabilità per i nuovi Lea “vengono suddivisi in 600 milione aggiuntivi per assistenza distrettuale, di cui 380 per la specialistica e 153 per le protesi, e 220 per la prevenzione ovvero i vaccini”, ha spiegato Renato Botti, direttore della programmazione del Ministero della Salute. Viene infatti recepito il nuovo piano vaccinale, introducendo nuovi vaccini che si potranno fare a costo zero: anti Pneumococco, anti Meningococco, anti Varicella, Rotavirus e anti Papillomavirus anche per i maschi. (ANSA).YQX-NAN/S0B QBXB

LEGGI LA SINTESI DEI LEA DELLA CONFERENZA STAMPA MINISTERO SALUTE

Sempre oggi un comunicato stampa di Davide Faraone chiede che nei nuovi LEA sull’autismo debba esserci un riferimento specifico.  Sembrerebbe quindi dar ragione alla preoccupazione delle famiglie espressa nei giorni precedenti…

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COMUNICATO STAMPA Davide Faraone, Sottosegretario di Stato MIUR: “Nei Lea riferimento esplicito all’autismo. Fondamentale per garantire trattamenti basati sulle evidenze”

“Ritengo sia necessario fare riferimento esplicito all’autismo nei Livelli essenziali di assistenza: solo in questo modo possiamo essere in grado di garantire trattamenti basati sulle evidenze e in coerenza con la linea guida 21 che l’Istituto Superiore di Sanità ha emanato per questo tipo di disturbo. L’autismo può diventare in questo modo un apripista, un modello, affinché si prevedano le stesse garanzie anche per altre condizioni di fragilità presenti nei disturbi del neurosviluppo”.

Così Davide Faraone, Sottosegretario all’Istruzione e Presidente della Fondazione Italiana Autismo. “Nell’ultimo anno – spiega Faraone – sono stati fatti importanti passi avanti a livello normativo per questo disturbo grazie alle legge 134 e sono convinto che l’aggiornamento dei Lea possa consolidare questo percorso, dando risposte più chiare e incisive a chi è affetto da questo disturbo e alle loro famiglie. Inoltre credo che l’emanazione di nuove linee guida, come ad esempio per il trattamento e il sostegno delle persone con autismo in età adulta e per le persone con disabilità intellettiva in età sia evolutiva che adulta, debbano diventare priorità dell’azione politica. Dobbiamo costruire le condizioni affinché la società sia realmente inclusiva in tutte le fasi della vita di una persona. E dobbiamo farlo al di là dello spontaneismo o della buona volontà di tanti che lavorano in questo settore. Diamo risposte – conclude – e forniamo mezzi per far sì che ciascuno possa avere una qualità della vita all’altezza delle proprie aspettative”. Roma, 14 luglio 2016

In ogni caso ecco tutti i documenti dei nuovi Lea anticipati dal Sole24 ore

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