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Cristian Faro canta l'orgoglio di noi autistici

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E’ un giovane e promettente cantautore napoletano,  ha composto e cantato una canzone “Per noi autistici”. Cristian Faro non è autistico, non ha parenti autistici, ci ha solo detto che ultimamente ne ha conosciuti e frequentati molti. La visione poetica dell’artista gli ha permesso di vedere oltre l’apparenza del luogo comune che sigilla i nostri ragazzi oltre una muraglia inaccessibile. Chissà perché Cristian non ha visto nessuna bolla con persone rinchiuse dentro, non ha visto fortezze serrate, frigoriferi blindati o silenzio tombale. Chiaro perché i nostri figli sono opere d’arte, ma per chi è capace di leggerle e raccontarle.

Manifesto della disordinazione artistica dei #teppautistici

 Solo una generazione fa noi autistici eravamo roba da nascondere in casa o affidare a persone caritatevoli. Oggi siamo oggetti d’arte da esibire con orgoglio. Avremmo davvero bisogno di tanti altri artisti sensibili e attenti come Cristian, che qui sotto ci racconta gli indicibili autistici con la musica e le parole: “Quando ho scritto questo brano per tutto il tempo i miei occhi son stati pieni di lacrime-ci ha scritto Cristian- Ho sentito  troppo forte l’esigenza di immedesimarmi in questa realtà e di urlare al mondo ai cuori che nessuno è diverso.” 


NESSUNO E’ DIVERSO
(L’autismo non è isolamento)
Ho un diverso modo di approcciarmi alla realtà e vivo in un mondo tutto mio quello che tu chiami anormalità per me non è se vuoi puoi condividere con me.
Anche se il mio sguardo a volte è assente verso te io sento il battito del cuore tuo e ti amo come tutti gli altri ma tu amami di più e adesso non abbandonarmi tu….
Nessuno è diverso, siamo tutti uguali abbiamo tutti un cuore per metterci le ali e meritiamo tutti pace, amore e libertà chi calpesta un altro uomo non ha un’anima
Nessuno è diverso, siamo tutti uguali uniamo i nostri cuori e dipingiamo gli ideali e cambiamo per davvero la nostra società, voglio un mondo dove tutti hanno le stesse opportunità.
Nessuno è diverso, siamo tutti uguali, diverso è solo un modo di essere geniali e meritiamo tutti pace amore e libertà SOGNO UN MONDO DOVE TUTTI HANNO LE STESSE OPPORTUNITA’

cristian 2Cristian Faro è nato a Napoli il 10 giugno 1987. Si dedica fin da giovanissimo allo studio del pianoforte, diventando un ottimo musicista, ma successivamente irrompe prepotente la passione per il canto e a 16 anni si presenta per la prima volta a una manifestazione canora e vince con un brano di Sergio Cammariere. Nel 2006 torna alle competizioni canore vincendo IL MAGMA FESTIVAL di Torre del Greco con un brano inedito: “Donne sole”. Nello stesso anno risulta invece secondo classificato al premio Mia Martini, dove riceve i complimenti entusiastici  del direttore artistico Franco Fasano. Cristian continua lo studio del canto perfezionandosi sempre di più e contemporaneamente dà vita a una produzione musicale. Dalla collaborazione con il maestro Mario Simeoli nasce il singolo “Gratis”, con il relativo video. Nell’estate 2009 riceve il premio della critica con il suo brano “Dimmi ancora che ci sei” al Live Song Festival e a premiarlo è il maestro Vince Tempera, che si complimenta con il cantautore ritenendolo una delle giovani voci italiane più belle. Sempre nel 2009 il video del singolo “Gratis” viene trasmesso da Italia 1 nella trasmissione “Talent one”, risultando primo classificato e il più votato. Cristian viene premiato in diretta dal dj Tommy Vee. Alla fine dello stesso anno, folgorato sulla via di Damasco dall’incontro col Jazz grazie al suo maestro di canto Carlo Lomanto, si iscrive al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella nella classe Jazz, dove attualmente frequenta con profitto l’ultimo anno, avvalendosi di grandi docenti, tra cui spiccano i Maestri Pietro Condorelli, Gianluigi Goglia, Marco Sannini e Salvatore Tranchini. I brani di Cristian sono ascoltati in Spagna, Grecia e Germania. Attualmente sta preparando l’ultimo singolo con il Maestro Massimo Volpe, noto arrangiatore dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Mancano quattro esami e la tesi per la definitiva laurea in direzione d’orchestra. (bio completa da Corriere dello Spettacolo)

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