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Occhio al cialtrone che spaccia un balsamo per curare l'autismo

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Non so se riderci su o mettermi a piangere. Nella mia mail personale mi è stato segnalato poco fa questo “messaggio promozionale” che sta girando in vari gruppi di discussione per genitori di autistici. Lo divulgo solo perché so bene quanto possano esistere persone fragili e disperate pronte a tutto, pur di trovare una soluzione al problema che assilla la loro vita. E’ sin troppo chiaro, spero per tutti, che un disturbo del neuro sviluppo non si “cura” con un impiastro di pepe alloro e noce moscata, un figlio autistico non è un arrosto di vitella da aromatizzare prima di essere infornato.
Mi sono fatto scrupolo di divulgarlo perché lo stile da imbonitore di piazza del tizio che lo propone, che preferisce restare anonimo per sua fortuna, è particolarmente subdolo. Quando per esempio scrive “qualcuno che legge quanto ho scritto potrebbe pensare che lo stia prendendo in giro, il che non è bello per chi ha un figlio o un parente autistico”. Purtroppo è nel perfetto stile del venditore di unguenti miracolosi, che da che mondo è mondo è quello di porsi apertamente nei panni di chi potrebbe riternerlo un ciarlatano.
Insomma se foste tentati per un attimo dal “marinare” il vostro figliolo vi consiglierei di non perdere il vostro tempo.
Vi sarei grato invece se mi forniste ragguagli più specifici sul mago dell’unguento, nel caso foste stati contattati personalmente. Anche e soprattutto perchè nella lettera si parla di un nuovo balsamo che curerebbe definitivamente l’ autismo e quello immagino sia il vero core business di questo imbonitore. La mail è sempre la stessa redazione@pernoiautistici.com

     Vorrei ora parlare di un balsamo per curare l’autismo.

In precedenza avevo già proposto un unguento che aveva come effetto secondario la risoluzione del 69,75% dei sintomi di questa malattia. Quello che vado a descrivere arriva a curare il 69,75% dei sintomi di questa malattia e si compone di 4 componenti: pepe bianco, alloro, noce moscata e tarassaco.
I primi 3 elementi si trovano in un qualsiasi supermercato, l’ultimo si trova in erboristeria sotto forma di radici. Tarassaco è il nome tecnico con cui viene chiamato il comune radicchio da prato, se qualcuno volesse potrebbe raccoglierlo ed essiccarne le radici ed otterrebbe il medesimo prodotto. Si prepara semplicemente facendo bollire questi 4 elementi per 5 minuti con un pochino d’acqua, filtrando il tutto e mettendolo sul corpo facendolo assorbire dalla pelle di tutto il corpo, tramite una spugna e massaggiando con cura. Purtroppo questo unguento serve per curare altre malattie e non propriamente l’autismo. Si può aumentare la gittata di questo unguento aggiungendo un quinto elemento ai 4 già citati in precedenza e cioè l’iperico. 
Ora qualcuno che legge quanto ho scritto potrebbe pensare che lo stia prendendo in giro, il che non è bello per chi ha un figlio o un parente autistico. Capisco una persona che a primo acchito pensa questo e lo penserei pure io se mi trovassi nei suoi panni, anzi, magari vorrei dargli pure una serie di legnate per aver preso in giro persone che hanno a che fare con un problema così serio
Non posso che invitare a provarlo, e di rimandare tale rabbia a dopo, oppure trovarsi soddisfatti nel verificare che questo effettivamente funziona. Certamente non potrà funzionare se uno si lava con il sapone subito dopo aver applicato il balsamo. Il sapone semmai si usa prima di applicare il balsamo, e non durante e nemmeno dopo. In altre parole, questo balsamo deve restare assorbito dalla pelle per tutto il tempo necessario. Sfruttate il tempo nel quale l’autismo viene meno grazie al balsamo per insegnare cose nuove in modo tale da migliorare la vita della persona autistica.
Infatti il problema non sarà risolto, ed è per questo che la percentuale è del 69,75%, ma potrà essere calmierato se durante l’applicazione del balsamo la persona autistica impara a ragionare ed impara a memoria cose che anche le altre persone hanno imparato facilmente. Una volta eliminato il balsamo dalla pelle con il sapone si chiuderà anche tale finestra e chi ha seminato meglio raccoglierà di più.
C’è un secondo balsamo che lo cura definitivamente ma è in fase di sperimentazione.
Sono certo di non aver fatto cosa gradita a nessuno dei lettori di questo messaggio, ma vi chiedo di provare ed aspettare 24 ore dall’applicazione e verificare. 
un saluto.
Un ringraziamento da una persona che preferirebbe rimanere anonima.

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