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Grazie a Don Fabrizio, che per noi autistici è stato più generoso del Cardinal Bertone

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E’ noto che io non coltivi passioni smodate per il pretume in generale. Ho studiato dai Salesiani e questo mi giustifica. Mi ritengo civilizzato, non ho pregiudizi laicisti di nessun tipo, mi affascina l’ idea del Sacro (inteso alla Rudolf Otto come “Mysterium Tremendum”, ma lo specifico solo per i palati raffinati, i fans di Adinolfi continuino ad aspergermi di anatemi, mi sta bene ed è giusto che sia così.) Ho espresso più volte ogni possibile perplessità per la gestione della disabilità nei pii istituti, secondo me geneticamente antiquata perchè basata sul principio della misericordia unito al massimo profitto possibile.

Mi batterò fino alla mia sopraffazione fisica contro il felpato attacco che sta avvenendo in questo preciso momento da parte di organizzazioni, molto confessionali e molto interessate, al rigido attenersi alle evidenze scientifiche delle linee guida dell’ ISS sull’ autismo, che verranno presto aggiornate e speriamo tutti senza cedere alle pressioni che vorrebbero vederci incluse le detestabili e sorpassate “cure” di stampo psicodinamico.

Detto questo conosco grandi preti (forse un paio ancora in servizio e altrettanti spretati)  degni della massima stima e rispetto, da questa mattina, pur non conoscendolo, devo aggiungere alla mia lista dei preti da salvare il buon don Fabrizio Biffi della parrocchia di S. Fedele Martire del quartiere di Pietralata, una storica borgata romana che negli anni 60 e 70 fu la location  dei racconti di Pier Paolo Pasolini, di Elsa Morante, di Aberto Moravia. Oggi probabilmente sarà tutt’altra cosa, ma lo scoprirò di persona quando andrò a trovare con Tommy questo bravo prete di borgata che offre a noi autistici tutto quello che ha a disposizione nella sua parrocchia, il campetto da calcio, il teatro e la sua buona volontà. Don Fabrizio intuisce che conosca i “sui” polli e specifica che è “TUTTO GRATIS”.

Grande parroco,  ti sono grato di aver avuto per noi un pensiero davvero da buon cristiano solo per avere visto un minuto di autismo in tv. Io speravo che dal suo fanta attico in pieno centro ci vedesse e operasse anche Sua Eminenza Cardinal Tarcisio Bertone, ma purtroppo mi hanno detto che quella per lui è l’ora del Daiquiri e del massaggio Ayurvedico, pazienza non si può avere tutto subito…Per ora don Fabrizio è stato più veloce, ma vedrete che anche Bertone si farà vivo a offrirci aiuto, ha tanto spazio nel suo bel terrazzo !!!

Buon giorno alla Vostra redazione, ai vostri operatori, alle famiglie e al papà di Tommy.

Ieri sono entrato in contatto con la vostra dura realtà, vedendo su RaiNews 24 il Sig. Gianluca Nicoletti che presentava la sua vita accanto a suo figlio. Ho subito acquistato il libro che con commozione sto leggendo. Sono un parroco di una piccola comunità a Roma, zona Pietralata (ospedale pertini).

Non ho tante risorse, né economiche, né di presenza di collaboratori (sacerdoti), ma abbiamo tanta volontà di servire i figli di Dio nelle loro sofferenze. La nostra parrocchia ha delle strutture, un campo in era sintetica, una teatro attrezzato ed altro. Se credete possa esservi utile per un percorso, settimanale, o per far star bene i vostri figli, magari mandando voi degli operatori nella nostra struttura…
Insomma se avete bisogno di noi, noi ci siamo.

NON CHIEDO NULLA, NE’ OFFERTA, NE’ SOLDI… NULLA.
TUTTO GRATUITO…Magari pulire i luoghi e le strutture usate è gradito, ma null’altro.

Non possiamo togliere il vostro dramma, e ci dispiace. Ma siamo con voi se lo credete utile.

Se vi farà piacere noi ci siamo.

Grazie di darci la possibilità di crescere insieme.
Una carezza alle vostre famiglie.

Don Fabrizio Biffi

Parrocchia San Fedele Martire
Via Mesula, 4 00158 ROMA
www.sanfedelemartire.it

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 Sono Don Fabrizio Biffi, nato a Roma il 3 Maggio 1966. Ho avuto una vita di fede molto travagliata. Ho sempre cercato la luce, specialmente quella che aveva le risposte definitive. Non ho trovato molte risposte fino al 1986. Infatti non ero un cristiano praticante. Poi mi sono avvicinato alla Chiesa e ho scoperto con più consapevolezza l’Amore di Dio. In un percorso di ricerca dei veri valori ho trovato ciò che cercavo nella Parola di Gesù, in particolare in quella che dice: “Io Sono la Risurrezione e la Vita”. In essa c’è il riassunto di ciò che cerco e voglio essere. Questa parola me la sento stampata nella mente e nel cuore e per essa ho scelto di vivere annunciando la Vita Eterna. Da qui la mia adesione alla scelta di Dio, a cui ho risposto, di regalarmi un percorso sacerdotale che mi ha condotto a San Pietro il 20 Aprile 1997 a ricevere l’Ordine Sacro. Sono diventato Viceparroco ai Sacri Cuori di Gesù e Maria fino 31 Agosto 2007 e dal settembre successivo Parroco a San Fedele da Sigmaringa. Il resto lo conoscete tutti”. (L’autobiografia di don Fabrizio presa dal sito del giornalino sua parrocchia)

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