insettopiaday

 

Abbiamo deciso di guardarci in faccia per un paio d’ore nel primo Insettopia Day. Siamo partiti in tutta fretta la notte precedente al 2 aprile e dopo quasi due mesi vorremmo confrontarci con qualche famiglia che gestisce ragazzi autistici, raccontare quello che ci piacerebbe fare, capire se possibile come farlo meglio. E’ chiaro che è tutto in salita, siamo soli e al momento possiamo contare solo sulle nostre risorse personali. Non vogliamo sostituirci a nessun’ altra realtà associativa e siamo laicamente aperti a tutti. Cerchiamo solamente di applicare in maniera proficua quello che sappiamo fare meglio per mestiere al difficile mondo dell’ autismo. Vi sottolineo i punti fondamentali del nostro manifesto:

  • Tra noi ci sono operatori dell’informazione in collegamento continuo con bravi medici e seri ricercatori specializzati in autismo. Assieme lavoriamo per creare una “Cultura” dell’autismo, fare chiarezza riguardo ogni luogo comune sulla disabilità psichica, ogni informazione superficiale, ogni leggenda e superstizione. Cerchiamo di creare le premesse per una fotografia realistica dell’autismo su tutto il territorio nazionale.
  • Tra noi ci sono giuristi e professionisti di relazioni istituzionali. Con loro vogliamo diventare un mediatore di progetti concreti ed efficaci tra le associazioni di familiari e le istituzioni. Politici e amministratori non potranno più giustificare la loro latitanza. solamente se l’autismo sarà rappresentato come un fronte omogeneo.
  • Tra noi ci sono operatori turistici con loro lavoriamo alla creazione di tempi e luoghi targati “Insettopia” dove sia possibile passare tempo felice, utile e spensierato. Non vogliamo più immaginare che esistano ragazzi nel pieno della vita costretti a passare le giornate chiusi in casa, a guardare il mondo dalla finestra, perché nessuno ha una proposta di vita diversa per loro.
  • Tra noi ci sono startupper d’ esperienza, sviluppatori, makers, grafici, ingegneri informatici. Con loro  cerchiamo, progettiamo, adattiamo e perfino forziamo la destinazione d’uso primaria di ogni oggetto elettronico, dispositivo informatico, applicazione, meccanismo o protesi emotiva che possa rendere più agevole la vita dei nostri ragazzi, come pure fornire loro occasioni concrete di sperimentazione per socialità, inserimento professionale, autonomia di vita.
  • Tra noi ci sono genitori di ragazzi autistici che vorrebbero con l’ aiuto di tutte queste persone progettare un futuro felice per i loro figli anche quando loro non saranno più in grado di occuparsene di persona.

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Vediamoci tutti

a Roma in via dei Cerchi 75

venerdì 23 maggio dalle 16 alle 18

chi vorrà venire può naturalmente portare anche i propri ragazzi,

sarebbe gradito che confermasse scrivendo a

insettopia@insettopia.it

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insettopiaday

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WWW.INSETTOPIA.IT

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